Nudi davanti ai figli: sì o no?

Prima che nasca
Nudi davanti ai figli: sì o no?
L´IMBARAZZO E´ DEI GENITORI, NON DEI FIGLI
 
Ci sono due modi opposti l´uno rispetto all´altro per introdurre i propri figli allo spinoso argomento sessualità. La negazione della nudità dei genitori, che nella maggior parte dei casi viene attuata per la paura di generare imbarazzo nei piccoli o l´educazione alla nudità stessa come niente di cui vergognarsi. In entrambi i casi mamma e papà, che si pongano o meno nudi davanti ai figli, dovranno comunque rispondere alle domande che vengono fatte dai più piccoli che riguardano il corpo umano e il sesso.
 
E´ di fondamentale importanza per un genitore sapere che i bambini, durante la loro crescita, iniziano a porsi domande sulla nudità e la sessualità come farebbero per qualsiasi altra questione più frivola, senza nessun tipo di pregiudizio. A provare imbarazzo di fronte alle domande sarà chiaramente più il genitore del figlio che pone quesiti spinosi in maniera candida. 
 

Nudi davanti ai figli: sì o no?

 
I PRO DELLA NUDITA´...
 
Il buon genitore secondo gli psicologi è colui che spinge i propri figli a imparare a conoscere il corpo umano e il suo organo genitale con serenità e naturalezza. Per un bimbo infatti non è certo uno scandalo vedere il proprio papà o la propria mamma completamente nudi e l´unica stranezza che può notare è la differenza delle parti intime tra maschio e femmina. Un bambino proverà più affinità con il papà chiedendosi come la mamma possa fare la pipì. Per i bambini sono comunque i primi passi alla scoperta del mondo della sessualità. I più piccoli, nella loro fase dei perché, hanno il bisogno di scoprire come funziona il corpo umano e in questo senso l´inibizione della nudità da parte dei genitori sortisce l´effetto contrario.
 
Mostrarsi vestiti o nudi davanti ai figli, dipende strettamente dall´atteggiamento che vogliono utilizzare mamma e papà, oltre che dalla loro ampiezza di vedute. Se non si sentono a loro agio finiranno con il far sentire in imbarazzo inconsapevolmente anche i piccoli, quindi è meglio che non lo facciano. Il bambino, che non ha ancora sviluppato le barriere dettate dalla ragione e che come un cucciolo segue più il suo istinto, percepisce l´imbarazzo dei genitori, mentre è di fondamentale importanza evitare che i bimbi associno il corpo umano a qualcosa di proibito o ripugnante.
 
In questo caso l´approccio più giusto è sempre comportarsi in maniera spontanea e naturale: se i genitori non provano imbarazzo nella loro nudità di fronte a qualcun altro può essere importante per il bambino per impedirgli di sviluppare qualsiasi tabù nei confronti della sfera genitale. Il guadagno più importante in questo senso sarà anche non sviluppare nel più piccolo il classico fascino del proibito, pericoloso in quanto causa di alcuni atteggiamenti morbosi nei confronti della nudità in generale. 
 

Nudi davanti ai figli: sì o no?

 
...E I SUOI CONTRO
 
Il pericolo dettato dal mostrarsi liberamente nudi davanti ai figli è proprio quello di esagerare senza porre dei paletti. Che il bambino sia libero di vedere o meno sua madre e suo padre senza vestiti, è fondamentale utilizzare il buonsenso facendo capire al più piccolo che le parti intime sono ad ogni modo una cosa assolutamente personale e che ci sono spazi e momenti nei quali è importante che ognuno in famiglia abbia la propria privacy. 
 
In alcuni paesi per esempio, come in Svezia, sono molte le coppie che consumano il loro rapporto d´amore con il bambino nel lettone, pensando erroneamente che dormendo non possa rendersi conto di nulla. Immaginiamo che cosa succederebbe se il piccolo si svegliasse all´improvviso, destato magari da un gemito della madre o del padre.
Il bimbo potrebbe essere incuriosito come spaventato, interpretando in maniera assolutamente fuorviante quello che ha visto.
 
Questo potrebbe provocare traumi per la sua personalità e fargli sviluppare un senso di repulsione verso il sesso. Un bambino potrebbe interpretare i gemiti di mamma e papà come qualcosa legato al dolore e non al piacere. E´ importante quindi, sempre che si voglia davvero fare sesso con lui che dorme nel lettone, spiegargli come interpretare al meglio quello che sta vedendo.
 
Del resto dai tre ai cinque anni, la fase dello sviluppo sessuale del bambino è importante almeno quanto quella più critica della pubertà e quindi naturalezza e serenità nel far scoprire il proprio corpo al figlio sono indispensabili. In questo modo il bambino avrà imboccato la strada maestra per costruirsi una sfera affettiva equilibrata e una personalità matura.

Tag:

vergogna - sessualità


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