LE PATOLOGIE INVERNALI: RINITE, SINUSITE E OTITE CATARRALE

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LE PATOLOGIE INVERNALI: RINITE, SINUSITE E OTITE CATARRALE

Dopo aver trattato la cura di Faringite e Laringite attraverso l´utilizzo dei rimedi omeopatici, eccoci giunti al secondo appuntamento con a tema : RINITE, SINUSITE E OTITE MEDIA CATARRALE.

 

Si tratta delle più frequenti patologie otorinolaringoiatriche nella stagione invernale. Generalmente la sinusite e l’otite media catarrale rappresentano delle complicanze della rinite, ma possono presentarsi anche da sole. 

 

La rinite acuta, comunemente detta raffreddore o corizza, è una virosi che insorge di solito in forma epidemica ed è causata da Rhinovirus. La malattia si manifesta in tre stadi clinici successivi:

- fase di esordio: caratterizzata da starnuti, rinorrea moderata, lacrimazione,  irritazione faringea e malessere generale. In questa fase è consigliabile assumere Sticta polmonaria 7 CH e Nux vomica 7 CH, 5 granuli 3-4 volte al giorno.

- fase di stato: in cui si rilevano ostruzione nasale, rinorrea sierosa abbondante oppure muco chiaro e trasparente, starnuti e lacrimazione. In questa fase si possono prescrivere 5 granuli 4 volte al giorno di Allim cepa 5 CH (in caso di rinorrea acquosa), 5 granuli 3 volte al giorno di Kalium muriaticum 7 CH (se la rinorrea è mucosa) e 5 granuli 3 volte al giorno di Kalium bichromicum 7 CH (in presenza di secrezioni nasali piuttosto vischiose con iniziali tratti purulenti)

- fase di risoluzione: il sintomo prevalente è la secrezione mucosa fluida e non irritante:si consiglia di assumere Pulsatilla 9 CH, 5 granuli una volte al giorno. 

 


LE PATOLOGIE INVERNALI: RINITE, SINUSITE E OTITE CATARRALE

 

Il raffreddore non va trascurato perché può essere la prima manifestazione di una sindrome influenzale o parainfluenzale. In questo caso è utile ricordare l’importanza di assumere tempestivamente una dose globuli di Oscillococcinum.  Per i sintomi della corizza si può assumere anche un confetto ogni ora della specialità omeopatica Corylia, diradandone l’assunzione con il miglioramento dei sintomi. 

Inoltre, raffreddori e riniti croniche sono spesso sinonimo di irritazione della mucosa nasale: in questo caso si può applicare localmente Homéoplasmine

 


LE PATOLOGIE INVERNALI: RINITE, SINUSITE E OTITE CATARRALE

 

La sinusite acuta è invece l’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali. Le cause sono soprattutto virali e batteriche. La sintomatologia dipende dalla sede dell’infiammazione: nella sinusite frontale il dolore è alla radice del naso, mentre nella sinusite mascellare il dolore è a livello degli zigomi e delle arcate dentarie. Quando la secrezione nasale sierosa è scarsa o nulla, il medicinale omeopatico più comunemente prescritto, in caso di sinusite frontale, è Sticta polmonaria  5CH, mentre Kalium iodatum 5 CH (5 granuli, 4 volte al giorno) è indicato in caso di sinusite frontale con secrezione sierosa moderata e dolore alla radice del naso. 

Un discorso a parte meritano le sinusiti con secrezione mucopurulenta, soprattutto mascellari. In questo caso, esistono medicinali omeopatici, quali Kalium bichromicum 7CH e Hydrastis 7 CH che rappresentano una interessante terapia di esordio, alla dose di 5 granuli 3 volte al dì. Il medico deve però monitorare attentamente l’evoluzione della malattia perché, se non compare un significativo miglioramento entro 48 ore, è doveroso instaurare una terapia antibiotica adeguata. 

 

L’otite è invece un’infiammazione dell’orecchio medio o esterno. Provocata di solito da agenti virali, può tuttavia avere anche un’eziologia batterica. L’otite media si manifesta con otalgia, ipoacusia, senso di ovattamento all’orecchio e talora febbre media o bassa. Per una corretta diagnosi e susseguente prognosi spesso è necessaria un’otoscopia. Gli studi clinici controllati e quelli osservazionali, realizzati negli ultimi vent’anni, hanno mostrato come nel 70 % circa dei casi i sintomi si risolvono spontaneamente entro 3 giorni e quindi solo una parte delle otiti catarrali necessita di una terapia antibiotica. Resta comunque la necessità di monitorare l’evoluzione della patologia, cosa che spesso richiede un esame otoscopico.

 


LE PATOLOGIE INVERNALI: RINITE, SINUSITE E OTITE CATARRALE

 

La farmacologia omeopatica offre alcuni medicinali interessanti che possono essere usati per abbreviare i tempi di guarigione e ridurre il ricorso alla terapia antibiotica ai casi in cui è indispensabile. Si consiglia di assumere 5 granuli ogni 8 ore di Ferrum phosphoricum 9 CH (in assenza di febbre), mentre se è presente febbre è preferibile Belladonna 9 CH, 5 granuli ogni 6 ore, fino al miglioramento dei sintomi. Spesso la rinite, la sinusite e l’otite sono recidivanti, in particolare nei bambini, e molte volte sono la conseguenza di un banale raffreddamento. Nelle patologie ORL, soprattutto nei casi di recidiva, l’omeopatia è efficace1 e per questo può rappresentare una terapia di prima scelta. 

 

 

A cura di : Edoardo Felisi, pneumologo, esperto in Omeopatia e Docente di Medicinali Omeopatici presso la Facoltà di Farmacia dell´Università di Pavia 


Tag:

boiron - oscillococcinum - influenza - patologie - invernali - raffreddore - laringite - sinusite - faringite


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