Omogeneizzati fatti in casa sani e genuini: ecco come si preparano

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Omogeneizzati fatti in casa sani e genuini: ecco come si preparano



Lo svezzamento è una fase importante della vita dei bambini e talvolta si può rivelare anche molto dispendiosa per i genitori con l’acquisto di pappe pronte ed omogeneizzati. Sapevate però che con una spesa minore e in poco tempo si possono realizzare in casa degli omogeneizzati buoni e genuini? Vediamo insieme come prepararne una buona scorta.


I vantaggi dell’omogeneizzato fatto in casa


Durante lo svezzamento il piccolo comincia ad alternare il latte con i primi cibi solidi, iniziando a gustare le prime pappe con gli omogeneizzati. Come garantirgli gusto e giusto nutrimento al contempo? Occorre anzitutto scegliere degli ingredienti di stagione e freschi nel caso di frutta e verdura, in modo da ottenere degli omogeneizzati ricchi di vitamine e sali minerali, superiori sicuramente ai prodotti di supermercato. Meglio optare per prodotti a chilometro zero o comunque biologici, coltivati senza pesticidi in modo da garantire un alimento sicuro per la salute del vostro bambino.



Preparare degli omogeneizzati in casa non significa soltanto assicurare un’alimentazione sana ai nostri figli ma anche ridurre l’impatto ambientale: in questo modo, infatti, si produrranno meno rifiuti come ad esempio il materiale per imballaggio dei prodotti confezionati, dalla plastica sino al vetro dei vasetti.


Come preparare gli omogeneizzati in casa


Gli ingredienti per la preparazione degli omogeneizzati possono essere i più vari: carne, pesce, verdura e frutta. Oltre ad una pentola con cestello per la cottura degli ingredienti a vapore (o una vaporiera) occorre un frullatore e diversi vasetti di vetro per conservare il prodotto finito.



Omogeneizzati di pesce o carne


Per preparare gli omogeneizzati a base di carne o pesce servono della carne bianca di pollo o tacchino oppure del pesce a scelta (a seconda delle indicazioni del pediatra) e del brodo vegetale biologico. Con circa 200 g di carne o pesce si possono ottenere sino a 15 vasetti di omogeneizzato.

La preparazione è molto semplice: dopo aver tagliato a cubetti molto piccoli la carne o il pesce, si lasciano cuocere a vapore. Una volta che la carne o il pesce sono cotti si frullano aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale, sino ad ottenere una crema omogenea e densa. Fatto questo l’omogeneizzato è pronto e si può distribuire nei vari vasetti, da conservare in frigo o in freezer.



Omogeneizzati di verdura e frutta


La stessa procedura si può adottare per gli omogeneizzati a base di verdura, ricordando di non aggiungere sale e di impiegare qualche cucchiaio di brodo vegetale bio. Per gli omogeneizzati alla frutta il procedimento è ancora più semplice: basta tagliare la frutta fresca a pezzetti e frullarla, senza cuocerla, aggiungendo qualche goccia di succo di limone.



Come si conservano gli omogeneizzati fatti in casa?


I vasetti di vetro dovrebbero essere dotati di chiusura ermetica. Se si decide di conservali in frigo occorre tenere a mente che l’omogeneizzato deve essere conservato entro le 24 ore dalla sua preparazione. Diversamente, se si desidera fare una scorta, i vasetti possono essere riposti anche in freezer, avendo cura di metterli precedentemente sottovuoto. In questo modo gli omogeneizzati si conserveranno sino a 6 mesi.

 

Il Team di SpazioMamma.com


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