SETTIMANA DELLA SPINA BIFIDA

Benessere - Salute
SETTIMANA DELLA SPINA BIFIDA
L’invasione aliena ha avuto luogo alle 9.30 di sabato 22 ottobre a Milano, alla fontana di Piazza Castello. Non si tratta dell’annuncio della Guerra dei Mondi, a conquistare la città non sono stati omini verdi bensì i Podisti da Marte e lo hanno fatto, come sempre, per solidarietà.
 
In occasione dell’apertura della Settimana Nazionale della Spina Bifida, la critical mass dei podisti milanesi è scesa in strada per ASBI - Associazione Spina Bifida Italia, la Onlus che sostiene la conoscenza e la cura della Spina Bifida e l’affermazione dei diritti e della dignità delle persone che ne sono affette e dei loro familiari. Madrina della manifestazione Ellen Hidding, da anni è vicina all’associazione.
 

SETTIMANA DELLA SPINA BIFIDA

 
La corsa, a cui hanno partecipato anche persone affette da Spina Bifida con i loro familiari, non solo ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione nei confronti di corridori e passanti, ma anche l’occasione per raccogliere fondi per l’acquisto di un Nidondolo di Leura, una giostra adatta anche ai bambini con gravi limitazioni motorie, che verrà collocata in una delle strutture milanesi che si occupano di bambini affetti da Spina Bifida.
 
 
La Spina Bifida è una malformazione congenita del midollo spinale che insorge durante i primi mesi di gravidanza comportando disabilità motorie e funzionali a carico dei diversi organi e apparati che rendono disabili per sempre. Attualmente, guarire dalla Spina Bifida non è possibile, ma si può fare molto soprattutto per migliorare la qualità della vita di chi ne è affetto. In Italia per fare informazione e sensibilizzazione su questa patologia è stata istituita la Settimana Nazionale della Spina Bifida che, giunta alla sua ottava edizione, quest’anno è iniziata il 22 ottobre e terminerà il 30.
 

SETTIMANA DELLA SPINA BIFIDA

 
 
Note su NiDondolo : si tratta di un gioco di movimento adatto ai bambini di ogni età, molto stimolante perché sviluppa la capacità propriocettiva, cioè quella particolare sensibilità che permette all´organismo di avere la percezione di sé in rapporto al mondo esterno. Si presenta come una grande ciotola, un nido appunto, che ruota, oscilla e bascula anche in seguito ad un minimo movimento. Un ambiente accogliente in grado di divertire anche chi ha limitazioni motorie, sensoriali o psichiche, favorendo l’integrazione e il gioco di gruppo. I bimbi possono entrarvi a carponi, giocarvi da coricati, seduti o in piedi - secondo Ie proprie capacità - senza pericolo. Come spiega la designer, Mitzi Bollani: «ho progettato Nidondolo per dare risposta ai bambini con disabilità e I´ho trasformato in un gioco divertente per tutti, vincendo due importanti sfide: unire velocità a sicurezza, far giocare insieme più bambini in spazi ridotti. NiDondolo esprime perfettamente il mio intento di creare oggetti “Design for all”, cioè accessibili, sicuri e piacevoli per tutti». 
 
 
Testato e utilizzato nell´ambito neuropsichiatrico, NiDondolo, nel suo formato più piccolo, è un utile strumento a supporto delle terapie grazie ai suoi tre movimenti di oscillazione, rotazione e basculante. Negli Ospedali soddisfa il bisogno di gioco dei piccoli pazienti, anche dei più deboli, perché non necessita di sforzo fisico. Negli asili nido, dove non esistono per bambini così piccoli giochi di movimento, è un importante strumento verso la conoscenza del proprio corpo, la coordinazione e la reattività.
 
 

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spina - bifida - acido - folico


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