QUANDO INTRODURRE IL LATTE VACCINO?

Benessere - Alimentazione
QUANDO INTRODURRE IL LATTE VACCINO?
La nostra esperta nutrizionista, Dott.ssa Maria Chiara Villa, risponde di seguito alla domanda che una nostra utente ci ha fatto pervenire in redazione e che riflette le preoccupazioni di molte mamme alle prese con uno svezzamento avanzato e l´allattamento al seno.
 
"Ho un bimbo di nove mesi che mangia pappe verdura frutta, pesce, ricotta e omogenizzati di carne e formaggio. Il mio latte lo prende solo se ha un risveglio durante la notte e al mattino. è troppo poco? la pediatra non vuole che gli dia il latte vaccino fino ad un anno di età"
 

QUANDO INTRODURRE IL LATTE VACCINO?

 
 
 
Carissima lettrice,
Da quello che racconta direi che va bene così. Gli alimenti con cui iniziare lo svezzamento sono alimenti di origine animale e cereali con olio, utili per garantire un apporto bilanciato di proteine e calorie, mentre il latte materno, contribuisce a mantenere ottimale l´apporto proteico, assicurando inoltre una difesa dalle infezioni. 
 
Quando introdurre il latte vaccino? Durante il periodo dello svezzamento con l´inserimento delle pappe la quantità di latte materno diminuisce, ma rimane un alimento importante nella nutrizione del bambino. Se si allatta al seno non bisogna preoccuparsi: la composizione del latte materno è in grado, tra una pappa e l´altra, di assicurare al piccolo tutto ciò di cui ha bisogno. E´ assolutamente necessario rimandare almeno al termine del primo anno di vita l´introduzione del latte vaccino, addirittura ci sono alcuni studi scientifici che evidenziano che l´introduzione del latte vaccino possa avvenire dopo il 2° anno di vita. Questo perché? Per l´estremo squilibrio dei nutrienti al suo interno, che portano ad una alimentazione troppo ricca di proteine e a una bassa quantità di grassi polinsaturi di ferro e vitamine. L´ideale è quindi continuare ad allattare fino al primo anno di vita. Rispetto al latte vaccino il latte di proseguimento è studiato per dare un apporto più equilibrato nei vari nutrienti. 
 

QUANDO INTRODURRE IL LATTE VACCINO?

 
Dal 9° mese si può introdurre il tuorlo d´uovo (1-2 volte a settimana) al posto di carne e formaggio. Al compimento del primo anno, si potrà introdurre l´albume dell´uovo. Con l´introduzione dell´uovo, è consigliata la varietà dei secondi da aggiungere alla pappa durante la settimana in questo modo:
 
3-4 volte carne
3 volte pesce
2-3 volte legumi
2-3 volte formaggio
1-2 volte prosciutto o bresaola
1-2 volte l´uovo
 
(I consigli nutrizionali forniti sono puramente indicativi e possono richiedere adattamenti da parte del Pediatra di famiglia sulla base della situazione clinica individuale e sulle vostre abitudini famigliari.)LLa 
 
 

QUANDO INTRODURRE IL LATTE VACCINO?

 
DOTT.SSA MARIA CHIARA VILLA
BIOLOGA NUTRIZIONISTA, SPECIALISTA IN SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE
 
L’obiettivo principale del nutrizionista è quello di insegnare ad avere con il cibo un rapporto più sano ed intelligente, poiché è noto, che da una buona alimentazione nascono salute, benessere e vitalità. Mangiare in modo corretto è, perciò, un ottimo mezzo per la prevenzione di alcune malattie croniche quali l´obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari. Il nutrizionista si prefigge di creare un piano nutrizionale personalizzato per ogni individuo, sulla base di informazioni che raccoglie dalla persona stessa. Questo piano nutrizionale è personalizzato, ed è adattato in base alle abitudini ed alle attività del singolo individuo. Quindi lo scopo del mio lavoro è quello di aiutare le persone a seguire e gestire in modo autonomo e non ansiogeno l’alimentazione conciliabile con la vita quotidiana, per garantirne il benessere fisico e psicologico, mirando così a stimolare un atteggiamento critico nei confronti di ciò che si mangia.
 
Consulenza nutrizionale e piani nutrizionali personalizzati attraverso la valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici per: Persone obese o in sovrappeso in tutte le fasce di età (Bambini, Adolescenti, Adulti e Anziani). In diverse situazioni fisiologiche (Gravidanza, Allattamento, Menopausa e Sportivi). Persone con patologie diagnosticate; quali ipertensione, diabete, diabete gravidico, stipsi, gastrite, colon irritabile, colesterolo e trigliceridi alterati, reflusso gastro-esofageo, malattia di Parkinson, disturbi del comportamento alimentare ed altre patologie.
 
 
Dott.ssa Maria Chiara Villa
Biologa Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione
cell.: 338 4307122

 


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dieta svezzamento - esperto risponde


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