La dermatite seborroica è un disturbo molto comune nei lattanti… ecco qualche suggerimento semplice per trattarla

La dermatite seborroica, meglio nota con il nome di crosta lattea, è un disturbo molto comune nei neonati. Un tempo si pensava fosse dovuta all’alimentazione del neonato costituita esclusivamente da latte, da qui la definizione “crosta lattea”. In realtà si è scoperto che le crosticine tipiche di questo tipo di dermatite sono causate da una produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Tale sovrapproduzione di sebo è dovuta agli squilibri ormonali causati nel bambino dagli ormoni materni che gli sono stati trasmessi durante la gestazione. Il sebo prodotto in eccesso va a sovrapporsi con le cellule morte presenti sulla cute del bimbo formando le tipiche croste giallastre. A questa produzione eccessiva di sebo, poi, va ad aggiungersi anche la mancanza di un’adeguata rigenerazione cutanea, che nei primi mesi di vita risulta molto rallentata.

Le crosticine interessano principalmente la testa e in particolare il cuoio capelluto e qualche volte le sopracciglia e la fronte. Non è un disturbo grave e nel 99% dei casi scompare da solo dopo il quarto mese di vita, senza bisogno di ricorrere a particolari cure. La crosta lattea è facilmente riconoscibile e si presenta sotto forma di crosticine inizialmente di colore giallognolo che poi con il tempo, se non vengono rimosse, diventano più scure, assumendo una colorazione marrone. Solitamente fanno la loro comparsa intorno alla terza o quarta settimana di vita.

Il modo migliore per rimuovere la crosta lattea consiste nell’ammorbidirle prima con degli oli delicaticome l’olio di riso o l’olio di mandorle e poi sciacquare la testa del bambino. Quando si saranno ammorbidite passate un pettinino apposito che potrete trovare in farmacia. I pettinini per la crosta lattea hanno denti molto fitti e le punte arrotondate per non ferire la cute del bambino. È molto importante non cercare mai di staccare le croste con le unghie perché rischiereste di graffiare il piccolo o di provocare arrossamenti cutanei.

Dopo la rimozione delle croste tamponate la testa del bambino con un olio a base naturale che svolga un’azione antiseborroica. Anche questo potete trovarlo in farmacia.