Sin di loro primi mesi di vita i bambini dovrebbero iniziare le vaccinazioni contro le principali malattie dell’infanzia

Tra il secondo e il terzo mese di vita tutti i neonati dovrebbero iniziare le vaccinazioni contro le principali malattie dell’infanzia, malattie come la poliomielite o la difterite che fino a qualche decennio fa mietevano numerose vittime soprattutto tra i bambini. Oggi queste malattie, ancora presenti nei paesi più poveri e arretrati, sono state debellate nei paesi industrializzati grazie all’ampia diffusione a tutta la popolazione della copertura vaccinale, tanto che alcune vaccinazioni sono divenute obbligatoriein molti stati.

In Italia i vaccini si dividono in due categorie, quelli obbligatori e quelli consigliati e sono del tutto gratuiti, poiché inseriti tra i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria. I vaccini obbligatori sono quelli per il Tetano, Difterite, Poliomielite e Epatite B. A partire dal 2012 sono diventati obbligatori anche quelli per il meningococco C e il pneumococco, due virus responsabili della Meningite e che prima venivano somministrati gratuitamente solo ai cosiddetti soggetti a rischio. Consigliati, invece, sono i vaccini per morbillo, pertosse, parotite e emofilo b.

Quali vaccini e quando farli

I vaccini vanno effettuati secondo un preciso calendario di somministrazioni a partire dal secondo/ terzo mese di vita. I bambini, infatti, nei primi mesi di vita sono protetti ancora dagli anticorpi materni che però si esauriscono intorno al quinto/sesto mese. I vaccini impiegano solitamente circa due mesi per diventare efficaci, di qui la necessità di vaccinare i neonati prima dei 90 giorni di vita.

Il calendario dei vaccini ministeriale prevede più richiami da effettuarsi nell’arco dei primi anni di vita del bambino. Si inizia a 3 mesi con la prima somministrazione dei vaccini per la Difterite, il Tetano, la Poliomielite, l’Epatite B, la Pertosse, l’emofilo B e il pneumococco. I richiami vanno, poi, effettuati a 5 mesi e a 11 mesi. I vaccini per la difterite, il tetano, la pertosse e la poliomielite vanno ripetuti anche a 5 anni.

I vaccini consigliati per il morbillo, la parotite e la rosolia prevedono la prima somministrazione a 13 mesi e un richiamo a 6 anni. Il meningococco C, infine, prevede una sola somministrazione a 13 mesi.